Partiamo dalla storia. La trama è molto interessante e promette bene. Il libro comincia con Anna che va all’università, viene abbandonata (apparentemente) dalla amica Sara e si ritrova a fare il tragitto in treno da sola. Durante il tragitto succede qualcosa di molto strano; Anna viene catapultata in una dimensione alquanto diversa dalla nostra. Si ritrova in un prato enorme, disorientata e sola. La prima persona che vede è un uomo che sembra quasi un cavaliere medievale. Il nome dell’uomo è Saiel e ha il compito di portare Anna dal suo signore, Acaon. Anche se disorientata e spaventata Anna decide si seguire Saiel, dopotutto non ne rimane altra scelta.
Acaon vive in un grande castello dove a quanto sembra tutti attendono con ansia il ritorno di Saiel. Ad Anna viene spiegato che molti anni fa era stata predetta una profezia. Un giorno in un determinato luogo sarebbe comparsa una fiamma. Questa fiamma avrebbe cambiato il destino del mondo. Anna inoltre nota che in quel luogo tutte le persone hanno i capelli rossi, proprio come lei.
Anna viene associata alla Fiamma che il popolo aspettava da ormai troppo tempo. Bisogna però scoprire se Anna lo è veramente o no.
Anna deve sopportare il dolore della perdita di suoi genitori, amici e persone alle quali voleva bene. Non ha nessuno, è sola, abbandonata da tutti. Deve imparare a convivere in questo mondo strano; loro hanno uno stile di vita completamente diverso dal nostro.
In tutta questa confusione imparerà molte cose e comincerà a conoscere meglio le persone. La persona che le sta più accanto e Saiel; Anna è tenuta sotto controllo ventiquattro ore su ventiquattro ed è proprio Saiel a farle da guardia. Alti personaggi importanti sono Wes, il mago, e Altair, il figlio primogenito di Acaon. Tra questi tre personaggi, due cercheranno di fare corte ad Anna ma sarà il terzo a conquistare il suo cuore. Tra i personaggi femminili abbiamo Ailinn, la sorella di Saiel. Ailinn è una persona frizzante, allegra e chiacchierona; a differenza dal fratello che non parla mai e per strappargli un piccolo sorriso bisogna darsi molto da fare. Verso la fine del libro compaiono Aisha e Sara ( Sara quell’amica che sembrava lontana anni luce invece era lì vicino, da parte sbagliata però). Non dico troppo su questi due personaggi perché rivelerei troppo della storia, dico solo che se una vi starà simpatica l’altra di certo no.
Tornando un po ad Anna. Anna è un personaggio veramente particolare, dice quello che pensa, indipendentemente se lo dice a un amico o al signore di un popolo.
Anna ama la musica e raccontare storie. La musica accompagna la ragazza durante tutto il libro e hanno un importanza particolare per lei.
Musica, storie, antiche profezie, magia e amore sono gli elementi di questa storia. Elementi che l’autrice è riuscita a mischiare abilmente per creare un romanzo intrigante.
Il voto che do al romanzo 4- . Come ho detto su la trama promette molto bene e la storia si mantiene a un libello costante durante tutto il libro. Da cosa e dato quel – . Allora spesso, ad esempio anche all’inizio, la storia tende ad andare troppo velocemente. Penso che alcuni tratti andavano un po’ rallentati e approfonditi maggiormente.
Consigliato: Assolutamente sì. La fiamma del destino è un romanzo piacevole, ironico, triste e dolce. Ho amato la protagonista per la sua forza, determinazione e testardaggine (essendo anche io molto testarda a volte). Sono riuscita ad entrare nella storia e a immedesimarmi nei personaggi.
Non è il libro perfetto (che se non so se lo troverò mai, io ho sempre qualcosa da ridire), però è una lettura piacevole. Non ne rimarrete delusi.

dal Blog LA BIBLIOTECA DEI SOGNI

Anna è una ragazza normale, con una passione per la musica e con molti sogni per il futuro nel cassetto. Un giorno come tanti altri, viene risucchiata dalla realtà, e trasportata in un mondo diverso, in cui tutti sembrano averla aspettata per anni. Ci sono palazzi, cavalli e vestiti di antica foggia, che richiamano un po’ il medioevo di cui ha studiato a scuola, ma qui, c’è un particolare che non ha mai trovato sui libri, si pratica la magia: per accendere le luci, scaldare l’acqua o magari leggere nel pensiero. Tutti la guardano con curiosità ed aspettativa, perché la sua venuta era stata predetta e il suo ruolo sarà quello di salvare quelle terre dalla guerra e dalla devastazione.
Una pressione non da poco per chi è stato strappato, forse per sempre, dalla propria famiglia, dagli amici e dal proprio mondo. Ma Anna è una protagonista coraggiosa, non la classica eroina con poteri e risorse straordinarie su cui contare, ma una donna che a mala pena maneggia la basilare magia che le è stata insegnata. La sua forza, quella vera, risiede nel coraggio: di ricominciare una nuova vita che non ha né voluto né chiesto, di battersi per un popolo con cui non ha legami di sangue o cultura, di affrontare un destino non scelto, che le chiede grandi sacrifici. Il suo, è il coraggio di scegliere di essere felice nonostante tutto e tutti, perché “Gli esseri umani molte volte diventano vigliacchi di fronte alla felicità, bisogna avere coraggio per accettarla, é molto più facile essere infelici”
Un romanzo fantasy atipico, con un’eroina atipica quindi. Ma Anna non dovrà affrontare tutto da sola, perché al suo fianco si schiereranno nuovi amici e un nuovo amore, Saiel. Un confidente e un appoggio per i momenti più duri, ma non un salvatore di principesse in pericolo, perché la nostra protagonista non lo è, e non ne ha bisogno. Con l’intelligenza e la bontà d’animo di cui è dotata, avrà armi a sufficienza per sbaragliare eserciti e sconvolgere mondi e soprattutto per operare le scelte che la porteranno a compiere il destino per il quale era stata chiamata. Un’altra caratteristica atipica è l’uso di molte canzoni che fanno da colonna sonora al testo, rendendolo un musical scritto.
Le canzoni sono belle e azzeccate e rendono bene gli stati d’animo della protagonista e l’atmosfera della storia. La stessa Mariachiara ne consiglia l’ascolto durante la lettura, in particolare nei momenti in cui vengono citate nel testo.
Vi consiglio di leggere questo libro, non per la tematica originale (di viaggi nel tempo e nelle dimensioni ce ne sono stati tanti), ma per la sua protagonista che nella sua normalità trova forza e coraggio per essere unica e speciale.

dal Blog DIARIO DI PENSIERI PERSI

“La Fiamma del Destino”, per stessa ammisione dell’autrice, può essere considerato un romanzo diverso o, meglio ancora, atipico. E’ un romanzo fantasy ma non è semplicemente quello, anzi, possiamo ritrovare un po’ di fantascienza (i viaggi spazio-temporali), un po’ di romanzo d’amore (e che storia sarebbe senza un po’ di romanticismo?)… Il tutto condito da una buona dose di ironia e umorismo.
La storia ruota intorno a Anna, una ragazza normalissima, che si ritrova di punto in bianco in un luogo a lei sconosciuto ma nel quale, ovviamente, tutti conoscono lei e dove è chiamata l’Attesa, colei che fu profetizzata secoli prima… La loro salvezza.
Ovviamente per Anna non sarà facile accettare l’idea di aver perso, oramai, la sua vita vecchia vita, la sua famiglia e tutto quello che conosceva per essere catapultata per uno strano caso del destino in un mondo per lei completamente nuovo.
“Portandomi via dal mio mondo è come se mi avessero strappato il mio passato. Un bel colpo di spugna e vi, tutto cancellato. Ma come posso avere un presente o un futuro se non ho piú un passato?”
Sembrebbe il solito romanzo in cui la protagonista si trova a doversi rifare una vita in un nuovo mondo, con nuovi poteri e nuove responsabilità… E magari con un nuovo amore. Sembrerebbe, infatti.
A parte l’uso della “musica”, che l’autrice ha tentato di inserire sfruttando diverse “colonne sonore”, adatte ai vari momenti vissuti dai protagonisti (una specie di musical per iscritto insomma), quello che caratterizza questo lavoro è lo stile dell’autrice e la protagonista, Anna.
Anna, infatti, sarà gestita con eleganza e coraggio. Non è un personaggio dai poteri illimitati, né tantomeno una fanciulla da salvare; è semplicemente una ragazza che fa della logica, del cuore e dell’istinto la sua forza e il suo potere.
In realtà c’è ben poco di “fenomenale” in lei, è piuttosto ordinaria in realtà. La sua forza sta, appunto, nel “saper scegliere” e sarà proprio intorno a questo concetto che si muoverà quasi tutta la seconda metà del romanzo.
Probabilmente la Scelta e Anna sono entrambe le protagoniste di questo romanzo che, assieme a Saiel, si ritrovano ad intraprendere un viaggio senza speranza alla ricerca di coloro che riusciranno veramente a salvare il loro Mondo. E sarà in questo viaggio che avremo modo di leggere quante “scelte” sia stata costretta a compiere Anna dal momento del suo arrivo.
Un’altra tematica affrontata in questo libro è quella del “coraggio di vivere”. L’autrice, giustamente, tende ad evidenziare che per essere “felici” è necessario impegnarsi per raggiungere questa cosiddetta pace. Non è mai facile nè tantomeno logico pensare che la felicità ci verrà servita su un piatto d’argento. Per ottenere quello che si vuole, in questo caso la felicità, bisogna rischiare e avere il coraggio di accettare le occasioni che la vita offre.
“Gli esseri umani molte volte diventano vigliacchi di fronte alla felicità, bisogna avere coraggio per accettarla, é molto più facile essere infelici”
Il romanzo è molto carino e si leggerebbe anche molto velocemente se non fossero presenti numerosi refusi che disturbano un po’ la lettura poichè l’incremento della loro percentuale al termine del romanzo evidenzia che l’opera di betaggio da parte dell’autrice non è stata sufficiente, probabilmente la stanchezza alla fine ha avuto la meglio. Senza contare l’effetto “memoria visiva” che colpisce praticamente ogni autore che si trova a rileggere e correggere i suoi lavori.
In definitiva un bel romanzo e senza dubbio un’ottima lettura anche se, personalmente, ho trovato deciamente superiore il suo primo lavoro pubblicato “Imprintig Love”. Speriamo di poter leggere presto qualcosa di nuovo di questa giovane e promettente autrice.

dal Blog SOGNANDO LEGGENDO

Tutto ha inizio in una giornata come un’altra Anna, si prepara, saluta la mamma ed esce per andare a prendere il treno per l’università come tutte le mattine.
Quando Anna ha la sensazione che il treno inizi e a deragliare e in contemporanea vede una forte luce che la risucchierà, catapultandola in un’altra dimensione, in un’altra epoca, in un altro mondo dove esiste la magia, dove il cielo è verde smeraldo e la popolazione è divisa per clan e ognuno di essi domina su un elemento, e lei verrà presa e scortata a palazzo dal clan del fuoco (che appunto usa il fuoco come magia) e le viene raccontata una leggenda in cui si prediceva che fra 1000 anni una fiamma sarebbe arrivata per salvare il loro mondo e infatti tutti i popoli sono in pericolo perchè le Bestie, animali crudeli e senza scrupoli, stanno per squarciare il velo e distruggere ogni forma vivente che esista e solo con l’aiuto del quinto clan quello del cielo, estinto secoli fa tanto da diventare leggenda può far qualcosa per il velo, senza contare che il clan dell’acqua, nonostante ci sia un patto di pace stiamo imbracciando le armi contro di loro. Ma che ruolo avrà Anna in tutto questo?
Non vi dico quante risate mi sono fatta con Anna, che si ritrova in un mondo che somiglia più al medioveo che alla sua epoca, dove l’imbarazzo e il pudore non sanno neanche dove sta di casa e alla prese con la sua guardia personale Saiel, che è estremamente taciturno, forte, bello, sexy… insomma l’uomo che tutte le donne desiderano e che ti fa partire in quarta gli ormoni… insomma niente di che ;p
Ho trovato questo libro nettamente migliore da Imprinting love, più curato, meno frettoloso, più dettagliato, più movimentato, più coinvolgente, insomma più di tutto.. Si legge tutto d’un fiato, poco impegnativo e anche divertente ^_^ perfetto per qualche pomeriggio di svago, o se come me viaggiate su pullman, treni e quant’altro… 🙂 veramente piacevole… ora aspetto il continuo che speriamo non tardi ad arrivare 😉

dal Blog HAPPY RED BOOK

La storia ruota intorno ad Anna, una normalissima studentessa universitaria che mentre è tranquillamente intenta ad ascoltare musica dirigendosi in facoltà, viene improvvisamente scaraventata in un mondo stranissimo, dal cielo verde, che non è certamente il suo.
In questa dimensione, viene trovata e condotta in un castello medievale e lì si rende conto che tutti l’aspettavano, si suppone infatti che lei sia la Fiamma citata in una antica profezia, che sarebbe giunta per salvare il loro mondo dalle terribili bestie che avrebbero portato caos e distruzione, se non fermate in tempo.
Inizialmente la protagonista entra in uno stato di negazione totale, crede di essere in un sogno o addirittura di essere morta, ma poi comprendendo di aver ormai perso tutto il suo passato, lascia a briglia sciolta la sua isteria e successivamente la sua depressione. Però si rende conto che deve continuare a vivere e soprattutto a sopravvivere e che una speranza c’è sempre.
“Portandomi via dal mio mondo è come se mi avessero strappato il mio passato. Un bel colpo di spugna e vi, tutto cancellato. Ma come posso avere un presente o un futuro se non ho piú un passato?”
All’interno del clan del fuoco, che sono coloro che l’hanno accolta, conosce numerosi personaggi e inizia a comprendere quale sarà il suo ruolo in tutta questa vicenda, e soprattutto si rende conto , quando inizia l’addestramento, di possedere poteri magici.
Anna pian piano si accorge di essere profondamente cambiata e questo le darà il coraggio di affrontare cose più grandi di lei, dall’incontro con una dea all’amore passionale e profondo.
Questo romanzo fantasy auto pubblicato dall’autrice, mi è piaciuto davvero molto, l’ho trovato fresco, giovane ed ironico. Proprio l’ironia, sempre presente nella narrazione, rende il tutto molto simpatico e scorrevole, anche le situazioni più difficili vengono spezzate da una bella battuta di spirito di Anna, inoltre la presenza della musica e dei testi musicali che sono in simbiosi con le emozioni della protagonista danno quel tocco di modernità e creano atmosfera. (Molti canzoni presenti nel libro non le ho riconosciute e quindi mi hanno spronata a cercarle per la rete) .
Concludo facendo i complimenti a Mariachiare dicendole di continuare così, ringraziandola per l’occasione che ci ha dato e assegnando alla Fiamma del Destino 3 stelline e mezzo.
“Gli esseri umani molte volte diventano vigliacchi di fronte alla felicità, bisogna avere coraggio per accettarla,é molto più facile essere infelici”

dal Blog BOOKLAND

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