Quando si svegliò era distesa su un morbido letto. Aprì gli occhi e vide che si trovava nella sua camera nel castello del fuoco. –Grazie al cielo.- sussurrò grata.
Il riposo l’aveva ristorata e trovò la forza di alzarsi ed andare in bagno. Lì trovò a aspettarla la vasca da bagno già piena di acqua fumante.
Il più in fretta possibile si liberò degli abiti che indossava e che ormai erano ridotti male dopo il rapimento, la fuga e due notti passate all’addiaccio.
Finalmente nuda si immerse nell’acqua bollente- Meraviglioso,-sussurrò. Il suo abusato fondoschiena non apprezzò il brusco cambio di temperatura, ma Anna strinse i denti e piano piano il calore le sciolse i muscoli che finalmente dopo due giorni smisero di dolere costantemente.
Si stava rilassando da ormai dieci minuti quando Saiel entrò nel bagno. Indignarsi per il fatto che fosse entrato senza bussare era inutile. Primo perché l’aveva già vista nuda e secondo perché non aveva la forza di farlo, era troppo stanca, perciò Anna si limitò ad alzare un sopracciglio, aspettando di sentire cosa era venuto a dire. La pace era già finita.
-Acaon vuole parlarti urgentemente, ho preso tempo per lasciarti riposare, ma non posso più farlo.
Anna si lasciò scappare un lungo sospiro. -Lo immaginavo ora mi vesto e poi andremo da lui, immagino voglia un resconto di quanto è successo.
-Sì, anche se l’ha già avuto da me vuole sentire anche la tua versione dei fatti, e inoltre sta preparando i piani per resistere all’attacco dell’esercito dell’acqua e della terra e vuole sapere se hai scoperto qualcosa che potrebbe esserci utile.
Dopo un altro lungo sospiro Anna uscì dalla vasca. Saiel l’avvolse in un telo e l’aiutò ad asciugarsi.
Avvolta nel telo Anna andò poi in camera e iniziò a vestirsi mettendosi le prime cose che trovò nell’armadio
-Purtroppo non abbiamo scoperto niente di positivo. Gli hai detto di Sara?
-Sì
-E…
Acaon non è stato molto felice della notizia, teme che lei possa avere dei poteri che non conosciamo.Teme possa essere lei la prescelta.
-Bè inutile prender tempo, andiamo. Vorrei solo che non mi facessero ancora così male i piedi.
Anna non fece in tempo a finire la frase che Saiel l’aveva già presa in braccio
-Intendi portami in braccio fino allo studiolo di Acaon?
Saiel annuì serio e Anna sorrise -Potrei abituarmici lo sai. E poi saresti costretto ai portarmi in braccio sempre e ovunque. Stai correndo un grave rischio.
-Non credo.
***
Acaon li aspettava in piedi dietro la scrivania. I suoi due consiglieri erano al suo fianco e anche Wes era presente. Non appena Saiel la mise per terra Wes le si avvicinò per prenderle le mani- E’ bello riaverti finalmente tra noi Sono felice che tu stia bene eravamo tutti in ansia.
-Anche io sono felice di essere di nuovo qui, credimi. Il leader del clan dell’acqua non è esattamente una persona rassicurante
Acaon la fissò serio -Concordo con te. E anche io sono felice che tu sia tornata sana e salva fra di noi, ma le notizie che Saiel mi ha comunicato sono preoccupanti. Le sue parole confermano i nostri sospetti. Leve ha intenzione di liberare le bestie e non volendo essere fermato ha intenzione di attaccare noi e il clan dell’aria distruggendo la pace che abbiamo creato con così tanta fatica.
-Leve è un esaltato Acaon, crede che le bestie siano nuovi dei che guariranno questo mondo distruggendo tutto per poi ricostruirlo.
-Parole stupide e vuote. Leve crede che le storie tramandate dai nostri antenati siano solo fandonie e leggende, ma ogni leggenda ha un fondo di verità Le bestie sono solo portatrici di caos. E che giovamento ci porterebbe un mondo migliore se noi saremmo morti? Leve deve essere veramente impazzito. L’influenza delle bestie evidentemente fuoriesce attraverso il sigillo posto sul portale. E questo è un cattivo segno, vuol dire che il sigillo è sempre più debole. E ora vengo a sapere che un’altra ragazza proveniente dalla tua dimensione è arrivata sul nostro mondo e si è schierata dalla parte di Leve. E se lei avesse poteri speciali? Se fosse la prescelta? Come potremmo fermarla?
Anna si morse il labbro -Purtroppo Sara, la ragazza in questione, sembra spinta dalla stessa esaltazione di Leve, parlarle è inutile. Quanto a i suoi poteri, non l’ho vista usarli ne li ha nominati perciò ignoro quanto siano grandi o piccoli.
Acaon si mise a passeggiare avanti e indietro pieno di frustrazione -Tutto questo non mi piace, non mi piace per niente. Unendoci all’esercito dell’aria potremmo forse resistere all’attacco degli eserciti dell’acqua e della terra, ma se dei poteri sconosciuti entrassero in campo, sarebbe un massacro. Specie se le bestie si libereranno o verranno liberate. Non abbiamo nulla che possa contrastarle, solo la speranza che tu nasconda poteri che ancora non sono emersi.
Anna sgranò gli occhi sentendo tali parole -Non potete fare affidamento su poteri che potrebbero non esistere. Per mesi ho studiato magia con Wes. E lui vi confermerà che non ho mostrato alcun segno di abilità magica, L’unico potere che posseggo è quello del fuoco, lo stesso che possedete voi, niente di più.
Wes intervenne- Purtroppo Acaon è vero, Anna non mostra alcuna abilità magica, non riesce a cogliere l’energia presente nelle cose animate e non, io…..non posso dirlo con sicurezza, ma se veramente è la prescelta allora i suoi poteri devono essere di un altro tipo, non legati alla magia….
-Non legati alla magia dici, e quindi cosa potrebbero essere?-chiese impaziente Acaon.
-Non lo so.- rispose il mago.
-Wes mi vuoi dunque privare di ogni speranza?
-No, ma non è giusto nemmeno sperare in qualcosa che non avverrà.
-E cosa potremo fare per fermare le bestie? Cosa?
Vedendo che Acaon stava perdendo la pazienza Anna intervenne -Per fermare le bestie servono poteri maggiori di quelli che possedete oggi, ma leggendo i vostri libri di storia ho letto che un tempo esisteva un quinto clan,il clan del cielo, dotato di poteri superiori a quelli degli altri clan poiché più vicino agli dei.
Acaon la fissò senza capire dove voleva arrivare-Quel clan scomparve centinaia di anni fa.
Anna annuì -Forse….ma nessuno lo ha mai cercato veramente o sbaglio? Eravate troppo occupati a farvi guerra tra di voi per esplorare questo mondo alla ricerca di un mitico clan.
Acaon la fissò ironico- Anche ora siamo troppo occupati per farlo.
-No se è l’unica speranza che ci resta. Se trovassimo questo clan e se questo accettasse di unirsi a noi nella lotta, forse potremmo addirittura sconfiggere le bestie.
-Se, se, se. Tutti questi se non danno alcuna garanzia.
-Volevate una speranza, io questa vi sto dando, niente di più. Ma è sempre meglio di niente.
-A volte non resta altro che accettare il proprio destino.
-Non credo lo pensiate veramente, non potete arrendervi.
-Che altro possiamo fare? Tu non hai poteri magici, non sappiamo dove si trovi il clan del cielo, ammesso che esista ancora…
-Possiamo cercarlo! Delissa ha studiato per anni gli antichi testi sono certa che potrebbe aiutarci a restringere l’area da esplorare.
-E chi andrebbe a cercarli? Ogni uomo mi serve per l’imminente battaglia.
-Andrò io.- disse Anna sorprendendo anche se stessa. Era la sua voce quella che aveva parlato? Ma cosa si era messa in testa?
-Dove lei va, io seguo.- disse Saiel
-Andrò anch’io.- disse Wes
-Assolutamente no, Wes, tu mi servi qui, la tua magia potrebbe essere essenziale per proteggere il castello. Ogni uomo è prezioso, ma tu più di altri. E lo stesso vale per Saiel e anche per Anna, tutti voi mi servite. Saiel per le sue abilità strategiche e Anna perché forse è destino che lei abbia un ruolo nella battaglia.
-E se il mio destino fosse trovare il clan perduto? Andremo solo io e Saiel, nessun altro, così non rischierà di perdere altre presone che le potrebbero essere preziose.
-No, il rischio è troppo alto e voi mi servite qui.
-Per cosa? Per vedere la fine arrivare?Lei deve lasciarci andare.
Saiel prese parola per la prima volta da quando erano entrati.- Anna ha ragione Acaon, non ti saremmo veramente utili qui, mentre se ci lasciassi andare potremmo veramente fare la differenza in battaglia.
Acaon fissò stupito Saiel. -Anche tu credi in questo piano assurdo? Non troverete niente! Non è da te seguire piani campati in aria. Tu mi servi qui, a capitanare il nostro esercito!
Forse potrei lasciare che Anna intraprenda questa assurda missione scortata da alcune guardie fidate, in fondo sembra che non potrà aiutarci nel combattimento…..ma non lascerò che tu vada.
-Dove va lei vado io. L’ho scelta come mia comya.
-Cosa? E questo quando sarebbe successo? Possibile che io non sappia mai niente in questo dannato castello. Per mesi ho pregato che la fiamma scegliesse un compagno del nostro clan in modo che si legasse a noi, e ora che ci sono dubbi sul fatto che Anna sia la fiamma ecco che diventa la tua comya!
-Non importa che Anna sia o no la fiamma predestinata, ora è la mia comya e questo la rende parte del clan e parte di me. Dove va lei vado io.
-Allora vorrà dire che anche lei rimarrà qui
Saiel scosse la testa- Per anni ho seguito ciecamente i tuoi ordini, sai che ti sono leale, questa volta credo che tu abbia torto. E sono pronto a disobbedirti e ad andare contro il tuo volere. Che possibiltà abbiamo di poter vincere gli eserciti nemici e insieme il potere delle bestie? Nessuna e tu lo sai. Il piano di Anna, benché imperfetto e improvvisato è l’unica speranza che ci resta.
Acaon sospirò. Il sospiro di un uomo che per la prima volta si sente vecchio.- Mai in tutti questi anni mi hai ricordato tanto mio fratello come in questo momento. E’ sempre stato terribilmente testardo ed impulsivo e questo è stata la causa della sua breve vita…. eppure riusciva sempre a convincermi…..e va bene. Potete andare. Ma solo voi due e che gli dei siano con voi. Perché avrete veramente bisogno del loro aiuto.






