donna6La sala da ballo del castello in occasione dello spettacolo organizzato per gli ospiti del clan dell’aria era stata decorata con migliaia di fiori bianchi. Alti candelieri posti vicino alle pareti l’illuminavano di una luce dorata. Ogni mobile era stato spostato per liberare la parete nord, dove era situata una lunga scalinata, l’ingresso principale alla sala, e il centro della stanza, dove avrebbe avuto luogo lo spettacolo, mentre delle sedie erano state poste vicino alle pareti sud e ovest. Vicino alla parete est invece era posizionata l’orchestra.

Un folto pubblico era già seduto in attesa che l’esibizione iniziasse. La curiosità era molta  e tutti bisbigliavano fra loro eccitati.

Quando le luci si abbassarono, grazie ad una piccola magia di Wes, tutti fecero silenzio.

L’orchestra iniziò a suonare una dolce melodia e Ailinn apparve in cima alle scale.

Iniziò a scendere piano la scalinata, mentre la sua voce lieve volava sulla note, invitante e seducente.

 

Che questa mia canzone arrivi fino a te
ti porterà dove e nessuno l’ascolterà
la canterò con poca voce, sussurrandotela
e arriverà prima che tu ti addormenterai.

E se mi sognerai
dal cielo cadrò
E se domanderai
Da qui risponderò
E se tristezza e vuoto avrai
Da qui le cancellerò

Sognami se nevica
Sognami, sono nuvola
Sono vento e nostalgia
Sono dove vai…..

E se mi sognerai
Quel viso riavrò…
mai più quel piangere per me
sorridi e riavrò

 

Ailinn  guardò negli occhi Ren mentre cantava di nuovo il ritornello della sua canzone d’amore per lui:

 


Sognami se nevica
Sognami, sono nuvola
Sono il tempo che consola
Sono dove vai…..
 

Sognami mancato amore
La mia casa è insieme a te
Sono l’ombra che farai
Sognami da li.

Il mio cuore è li. 

 

Quando la sua voce si spense, il silenzio calò nella sala e poi dopo un breve attimo risuonarono gli applausi,. Ailinn, che era rimasta tesa durante l’esibizione riuscì finalmente a rilassare le spalle e a sorridere di soddisfazione: era piaciuta.

Altair la raggiunse ai piedi delle scale. Era il momento del loro duetto.

Altair cominciò a cantare in una profonda voce tenorile

 

Vivo per lei da quando sai
La prima volta l’ho incontrata,
Non mi ricordo come ma
Mi entrata dentro e c restata.
Vivo per lei perché mi fa
Vibrare forte l’anima,
Vivo per lei e non un peso

 

La quieta voce di soprano di Ailinn s’innalzò limpida intessendo un armonico controcanto con la voce di Altair

 

Vivo per lei anch’io lo sai
E tu non esserne geloso,
Lei di tutti quelli che
Hanno un bisogno sempre acceso,
Come uno stereo in camera,
Di chi da solo e adesso sa,
Che anche per lui, per questo
Io vivo per lei.
è una musa che ci invita
A sfiorarla con le dita,
Attraverso un pianoforte
La morte lontana,
Io vivo per lei.
Vivo per lei che spesso sa
Essere dolce e sensuale,
A volte picchia in testa una
un pugno che non fa mai male.
Vivo per lei lo so mi fa
Girare di città in città,
Soffrire un po’ ma almeno io vivo.

è un dolore quando parte.
Con piacere estremo cresce.
Vivo per lei nel vortice.
Attraverso la mia voce
Si espande e amore produce.

Vivo per lei nient’altro ho
E quanti altri incontrerò
Che come me hanno scritto in viso:
Io vivo per lei.

Io vivo per lei
Sopra un palco o contro ad un muro…
Vivo per lei al limite.
anche in un domani duro.
Vivo per lei al margine.
Ogni giorno
Una conquista,
La protagonista
Sarà sempre lei.
Vivo per lei perché oramai
Io non ho altra via d’uscita,
Perché la musica lo sai
Davvero non l’ho mai tradita.
Vivo per lei perché mi da
Pause e note in libertà
Ci fosse un’altra vita la vivo,
La vivo per lei.
Vivo per lei la musica.
Io vivo per lei.
Vivo per lei unica.
Io vivo per lei.
Io vivo per lei.
Io vivo
Per lei.

 

Appena l’ultima nota morì, Altair si allontanò dal centro della stanza dalla scalinata entrarono nella sala Anna, insieme a tutte le donne che aveva reclutato  per lo spettacolo. Una musica movimentata iniziò a riecheggiare ad alto volume, i violini battevano il ritmo mentre le donne iniziavano a cantare in coro  e ballare 

 

E’ quasi mezzanotte

Non c’è qualcuno che là fuori

Che senta la mia preghiera
Voglio un uomo

qualcuno che che mi aiuti a scacciare le ombre

datemi un uomo

che mi aiuti a passare la notte fino al mattino

 

Ed ecco che la loro richiesta viene accolta gli uomini appaiono in cima alla scalinata e usando delle corde attaccate alla balaustra si calano nella sala e catturano le donne che ballando fingevano di fuggire.

Ora a ballare sono coppie di uomini e donne che si incrociano in complicate figure mentre volteggiano per la sala.

La voce di Anna si alza e intona una nuova melodia, l’orchestra la segue e il ritmo sale ancora


Stanotte per la prima volta nella storia

Piovono uomini
Piovono uomini,

Di ogni specie
Alti, biondi, scuri e duri

Forti e sicuri, magri e bassi

Viva madre natura
Anche lei è una donna

perciò ha fatto quello che doveva

Ha modificato il cielo in modo che piovessero uomini

e ogni donna potesse trovare l’uomo perfetto
Piovono uomini Evviva

Piovono uomini
 

Le coppie di ballerini si separano e si sparpagliarono tra il pubblico per invitarlo a partecipare alla danza. Altair andò verso Raina, Ailinn invitò Ren a ballare con lei e Anna si avvicinò a Saiel. Lui la guardò stupito per un attimo ma poi afferrò la mano che lei gli tendeva e la seguì al centro della sala. La musica cambiò di nuovo, mentre le nuove coppie che si erano formate cominciarono a volteggiare. Presto tutta la sala sta ballando, nessuno escluso.

Mentre stavolta fu  Wes, che stava ballando con Melissa, ad iniziare a cantare con una voce sorprendentemente ricca e potente.


Se il mondo intorno a te sembrerà crollare

Mi troverai al tuo fianco
Prendi fiato, fai un passo e vienimi incontro

Siamo tutti uguali

Nessuno è perfetto

Ma tutti possiamo provare

Se sentirai che il mondo ti crolla addosso

Io sarò al tuo fianco
Sarai perduto finché non sarai trovato

Tutti cadiamo

Ma io sarò al tuo fianco
Amerai finché non odierai

Sarai forte finché non ti spezzerai

Tutti cadiamo

Ma io sarò al tuo fianco

 

Alla voce di Wes si unirono quelle di tutti coloro che avevano partecipato all’esibizione.

 

Tutti cadiamo, tutti cadiamo

Quando sentirai il mondo crollarti addosso

Mi troverai al tuo fianco

Tutti cadiamo

 

Piano piano la musica scemò e i ballerini si fermarono. Anna e i suoi collaboratori si riunirono al centro della sala e si inchinarono al loro pubblico che eruppe in un roboante applauso. Anna sorrise felice -La nostra esibizione è terminata ma l’orchestra continuerà a suonare fino a notte fonda, perciò le danze continueranno. Divertitevi e ballate. Per l’occasione ho insegnato a chi mi ha aiutato per lo spettacolo alcuni balli del mio mondo. E ora loro l’insegneranno a voi, spero vi piaceranno, come vi è piaciuto quello che vi abbiamo mostrato prima. 

La musica ricominciò a suonare e tutti si affrettarono a trovare nuovi pater per poter danzare. Altair si avvicinò ad Anna e la invitò a ballare.

Ianna accettò e i due iniziarono a ballare un valzer, il ballo, tra quelli che Anna aveva insegnato nel pomeriggio, che aveva riscosso maggior successo.

-Anna ho pensato molto a quello che mi hai detto oggi…

-Oh, oggi ero, sconvolta credo, la notizia della guerra mi aveva colpito profondamente e ho sfogato su di te la mia frustrazione non avrei dovuto

-E invece io sono felice tu l’abbia fatto, ciò che hai detto era vero. Io devo cambiare per il mio stesso bene e per quello del mio clan. Sai credo saresti un degno consigliere

-Non credo proprio

-E invece sì, sei saggia, intelligente coraggiosa….. bella.- Alzò una mano a sfiorarle il volto e posò un lieve bacio sulle sue labbra. Anna si allontanò da lui

-No, Altair, ti prego.

-Perché? Perchè non mi vuoi?

-Perchè no?  Tra noi non funzionerebbe.

-Come puoi saperlo?

-Siamo troppo diversi. Tu mi metti soggezione. Io sarei la tua ombra, nulla più, perderei consistenza al tuo fianco. Non capisci?

-No non capisco. Non puoi saperlo.

-Il fatto stesso che tu non accetti il mio no, ne è la prova.

Anna quindi lasciò in fretta la sala. Altair, fermo immobile in mezzo ai ballerini che si muovevano intorno a lui, la guardò andarsene impotente.